Fandango Editore

^Chiunque dovesse imbattersi, per caso, nella Maria di Erica Mou, dovrebbe ringraziarla...^ NEL MARE C'E' LA SETE DI ERIKA MOU 

 

 Nicola, pilota di aerei, è un cuoco e un genero perfetto, è il compagno di Maria, un po’ meno perfetta, una di quelle donne particolarmente goffe e che, soprattutto, molti anni prima ha ucciso Estate, sua sorella. La famiglia, non riuscendo a superare il lutto, si è come immobilizzata:  il padre ha smesso di andare in ufficio, la madre si è sforzata di avere rapporti con la figlia in vita. Ma Maria, ad un certo punto della sua vita, nel giro di 24 ore, si renderà conto di avere tutto quello che non vuole, tra il compagno che non è in grado di lasciare e il negozietto che ha aperto dopo il classico periodo di riflessione a Londra. 

Il romanzo di Erica Mou non è il tipico romanzo tutto cuori e amore: è un romanzo estremamente crudo nella sua leggerezza, particolarmente diretto nella sua dolcezza.  L'autrice preferisce allontanarsi  dalla retorica classica delle relazioni d'amore e compie una scelta coraggiosa: vuole raccontare al lettore quello che gli altri non dicono e lo fa con uno stile franco e schietto.

"Nel mare c'è la sete" non è solo la storia di una ragazza insoddisfatta e ormai malvista, è LA storia di una ragazza di nome Maria che si vuole dare una seconda possibilità in mezzo a quel vivacchiare perenne che è tipico di chi, ormai, si è lasciato andare.

No, Maria non si arrende.

Maria vuole una seconda possibilità.

Maria vuole redenzione dagli altri, ma soprattutto da se stessa.

E tutti noi, chiunque leggerà il romanzo di Erica Mou, dovrebbe ringraziare Maria, perchè è proprio quel senso di riscatto a dare l'occasione ad ogni uomo perduto di recuperare la propria vita. La vita vera. 


Di Carlotta Casolaro

^L'oblio è una parola che si nasconde come un bambino dispettoso^ L'Oblio di Philippe Forest

 

Un uomo si sveglia dal suo sonno profondo non ricordandosi una parola. E' in un oblio e non riesce a liberarsi di quell'ossessione che, pian piano, s'impossessa di lui. E' convinto che una alla volta tutte le parole lo abbandoneranno, perderà il linguaggio e la sua vita si svuoterà. Rifugiatosi su un’isola al largo del continente, l’uomo si ostina a cercare questa parola mancante. La cerca nel vento, la cerca nella solitudine, sonda le nuvole, ascolta i silenzi. 

Oblio è una parola. Una parola che il lettore, tra migliaia di altre parole, è chiamato a ricercare e a bramare, come se nessun'altra avesse la sua stessa importanza. Oblio è la rappresentazione di un uomo che ha perduto se stesso nell'oblio di una parola e che ha bisogno di sciogliere quell'incantesimo che lo ha dimezzato. Questo è un romanzo che sa di magico, tanto che le atmosfere si tingono del colore dell'oblio. Ma che colore ha l'oblio? Ha il colore della disperazione e il profumo del coraggio, Come se un uomo potesse vivere la sua intera esistenza alla ricerca di un'unica parola che lo renderà completo, che unirà il buono e il gramo di nuovo. La verità è che una sola parola ha il potere di farti morire e risorgere.

 

Di Carlotta Casolaro

Attento, attento, fai silenzio! Non riesco a sentire il rumore delle pagine...

Carlotta Casolaro
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