Raffaello Cortina Editore

Le origini profonde delle società umane di Edward O.Wilson

Se ci fosse una domanda che, una volta incontrato il Creatore, ci piacerebbe fargli, sarebbe senza dubbio: Chi siamo? E in questo "Chi" sarebbero sottointesi "Perchè", "Come", "Quando" e simili. La natura umana da sempre affascina generazioni di filosofi, teologi, scienziati: nessuno, al di là del livello culturale, è mai riuscito a rispondere a questa domanda.

Nel suo esame della storia evolutiva, Edward O. Wilson si spinge qui più indietro di quanto abbia mai fatto, mettendosi alla prova con un testo che pone in esame le origini profonde delle società animali e di quella umana. 

Come ci fa intendere l'autore, la chiave di tutto starebbe proprio nell'intreccio evolutivo che ha visto, infine, sorgere l'essere umano come più lo conosciamo. Inoltre, almeno diciassette specie (roditori e gamberi tra gli altri) hanno sviluppato società avanzate e basate su livelli di altruismo e cooperazione simili a quelli che osserviamo tra gli esseri umani.

Ultimo aspetto significativo, ma non meno importante, è sicuramente il fatto che Wilson segua la scia di Darwin, che basò i suoi studi (e non solo i suoi) sulle scimmie antropomorfe, da cui, ancora oggi, riteniamo di provenire (almeno in parte, non tenendo conto di tutti gli studi esterni alla scienza che ci vedono in parte "alieni").

Wilson con quest'opera sorprende e intriga: non si tratta semplicemente di un susseguirsi di teorie, ma di una vera e propria analisi di queste, addentrandoci nella profondità dell'evoluzione umana, studiando il rapporto stesso dell'evoluzione umana con gli animali e i microrganismi conosciuti.